
Il presidente Berlusconi fin dall'inizio della campagna elettorale sta spiegando le tecniche da sapere, relativamente al sistema di voto, utili ai grandi partiti rispetto al voto dato alle piccole formazioni politiche.
Oltre alle evidenti motivazioni politiche - ricerca del consenso, semplificazione della politica, attacco agli avversari, ecc. - la sua insistenza è dovuta alla necessità di far comprende a tutti il reale funzionamento della legge elettorale.
Con lo sbarrammento nazionale del 4% alla Camera e quello regionale dell'8% al Senato, un voto dato a formazioni che non hanno la possibilità di superare la soglia prevista è davvero sprecato, perchè non ha alcun effetto, non elegge parlamentari e di fatto porta consenso alla parte avversa, perchè toglie inutilmente voti (nel nostro caso) allo schieramento di centrodestra.
Berlusconi lo ha spiegato chiaramente sabato scorso al Palalido di Milano, in un passaggio del suo intervento che ti invito a rivedere su www.forzaitalia.it/notizie/arc_12867.htm .
Questa settimana sara' inoltre disponibile, per completare e approfondire l'argomento, abbinato a Libero, il libro "Come si vota. Tutto quello che avreste voluto sapere su come si vota e che nessuno vi ha mai spiegato" a cura di Renato Brunetta e Vittorio Feltri.
Fonte: Comunicazione Forza Italia - Roma
Immagini: Panorama
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