lunedì 31 marzo 2008

Italiani, liberisti a meta'


Gli italiani sembrano protezionisti, ma non lo sono.

Lo rivela un sondaggio realizzato da Ferrari Nasi & Grisantelli per "Il Giornale della Libertà"
in edicola venerdì 28 marzo con Il Giornale.

I nostri connazionali mostrano una generale tendenza a far sì che lo Stato protegga le attività economiche del Paese (68,9%) e, sempre a maggioranza (52,4%), chiedono che si tratti di una protezione tout-court soprattutto quando i Paesi asiatici aggrediscono i mercati europei con merci a basso costo.

Ma, di fronte alla strada da prendere fra la creazione di un mercato europeo protetto (da un lato) e la necessità di creare migliori condizioni per favorire gli scambi commerciali, scelgono (77,1%) la seconda ipotesi.

E alla proposta di istituire dei dazi danno una valenza temporanea, limitata a una difesa di certi settori in momenti di crisi (34,9%), ad azioni di antidumping (31,2%) e allo sviluppo di iniziative utili per limitare la dipendenza dall'estero (29,1%).

Circolo della Liberta'

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