martedì 8 aprile 2008

Berlusconi sulle coalizioni

Il candidato premier del Popolo della liberta', Silvio Berlusconi, torna ad attaccare il leader dell'Udc, Pier Ferdinando Casini, accusandolo di avere impedito il suo governo a realizzare globalmente il programma con cui la Casa delle liberta' aveva vinto le elezioni nel 2001.



Berlusconi e' stato intervistato da Rainews24 nella trasmissione 'Il caffe'', dove si e' fatto garante della Lega Nord e ha ricordato che nel suo precedente governo Bossi nemmeno una volta ha contrastato le decisioni della maggioranza.

Sul conflitto di interessi il leader del Pdl ha sottolineato come siano provinciali gli uomini di sinistra che "ancora parlano di duopolio Rai/Fininvest, mentre sia l'azienda pubblica che le reti Mediaset sono ormai diventate dei nani con la discesa in campo del magnate australiano Murdoch".

Secondo Berlusconi, per fare fronte alla spietata concorrenza di Murdoch, che ha il monopolio del satellite e puo' fruire sia della pubblicita' che degli abbonamenti, e' arrivato il momento di rivedere le leggi sulle comunicazioni adeguandole alla nuova situazione e mettendole in linea con l'Europa.

"A me non ha chiesto niente nessuno e poi le condizioni di salute sono quelle che sono...". Cosi' ha poi risposto a una giornalista che gli chiedeva quante possibilita' ci siano che Bossi possa diventare, in caso di vittoria elettorale, ministro del futuro governo del Pdl.

A meno di una settimana dal voto "i sondaggi ci dicono che siamo fortemente in vantaggio sul Pd". Il leader del Pdl lo ha detto intervenendo telefonicamente a Radio Radio.


Fonte: AGI

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