"'E' una grande responsabilita, abbiamo avanti mesi difficili, richiederanno grande forza": questo il primo commento di Silvio Berlusconi al telefono con Bruno Vespa, conduttore di Porta a porta, sull'esito del voto. "Sì abbiamo vinto, è quello che ho continuato a dire durante tutta la campagna elettorale". "Noi siamo pronti a lavorare insieme con l'opposizione sulle riforme - ha aggiunto Berlusconi - noi siamo sempre stati aperti, nei confronti dell'opposizione a lavorare insieme e ad accettare il loro voto laddove loro vedessero i nostri provvedimenti come provvedimenti nell'interesse di tutti gli italiani e quindi del Paese. Quindi non cambieremo assolutamente nulla di questo nostro atteggiamento, che è sempre stato un atteggiamento aperto e dialogante ed assolutamente poco dialettico".
VELTRONI: HO TELEFONATO A BERLUSCONI, DANDOGLI ATTO DELLA VITTORIA - 'Come e' prassi in tutte le democrazie occidentali, ho telefonato a Berlusconi per dargli atto della vittoria ed esprimergli l'augurio di un buon lavoro''. Sono le prime parole del leader del Pd Walter Veltroni per commentare l'esito del voto. "Ora si apre una stagione di opposizione nei confronti di una maggioranza che avrà difficoltà a tenere insieme ciò che è. Non sappiamo quanto durerà, perché le differenze programmatiche permangono", ha aggiunto il leader del Pd. "Penso che il Pdl - aggiunge Veltroni - sia chiamato a sciogliere la contraddizione se è una alleanza elettorale o un partito".
"La nostra sarà un'opposizione sul programma di una grande forza riformista ma rinnoviamo sin da subito la piena disponibilità ad affrontare immediatamente le riforme istituzionali necessarie di cui il Paese ha bisogno", ha aggiunto Veltroni sottolineando: "noi siamo partiti da un distacco a settembre di 22 punti e progressivamente sono stati recuperati in quella che continuo a definire una grande rimonta politica ed elettorale che ci consente oggi di portare in Parlamento e di insediare nel paese la più grande forza riformista che l'Italia abbia mai avuto". Commentando poi i dati sull'affluenza alle urne, Veltroni ha preso le distanze da chi ha stigmatizzato il calo dei votanti: "Il Paese ha ribadito con forza il proprio rapporto con la democrazia e le istituzioni". "Non condivido - ha aggiunto Veltroni - i toni usati da alcuni sull'affluenza alle urne. Anche se c'é stato un calo del 3% si sono comunque recati alle urne l'80% dei cittadini".
Fonte: L'Adige
lunedì 14 aprile 2008
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento