martedì 8 aprile 2008

Schede da incubo


"Rivolgo un appello al Capo dello Stato perche' intervenga immediatamente a difesa della credibilita' delle istituzioni democratiche e del diritto degli italiani a un regolare svolgimento delle elezioni".



COME VOTARE

"Le schede elettorali, infatti, cosi' come sono state predisposte dal ministero dell'Interno, non offrono garanzia alcuna che sia rispettata la volonta' degli elettori e inducono piu' facilmente all'errore che all'espressione di un voto regolare".

Lo dice presidente del Pdl, Silvio Berlusconi, che aggiunge: "In particolare le forze politiche che si presentano alleate, le piu' rappresentative degli elettori, rischiano di vedere i loro voti resi nulli da una disposizione dei simboli confusa e che confonde, l'esatto opposto di come dovrebbe essere una scheda elettorale. Con la conseguenza di esporre le prossime elezioni al rischio di innumerevoli contestazioni nelle oltre sessantamila sezioni elettorali". Berlusconi conclude: "Nonostante le numerose sollecitazioni che da ieri sono state rivolte al governo, nulla ancora e' stato fatto. Confido nella sensibilita' democratica del Presidente della Repubblica per porre immediato rimedio a questa grave situazione".

Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in relazione all'appello rivoltogli - oggi anche da Silvio Berlusconi - perche' intervenga sulla questione dei rischi che comporterebbe l'attuale conformazione delle schede predisposte dal ministero dell'interno per le elezioni del 13 aprile, ha invitato il ministro dell'Interno Giuliano Amato, che e' il ministro competente nella vicenda, a fornire ai rappresentanti delle forze politiche e all'opinione pubblica tutti i chiarimenti opportuni. Lo comunica il Quirinale in una nota, specificando che "com'e' noto, al Capo dello Stato non spetta alcun ruolo nelle procedure di organizzazione della consultazione elettorale".

Fonte: Forza Italia Comunicazione / AGI

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