venerdì 16 maggio 2008

Tremonti: ICI e STRAORINARI

L'abolizione dell'Ici sulla prima casa e la detassazione degli straordinari andranno nel consiglio dei ministri di mercoledì prossimo. La conferma è arrivata a Bruxelles dal ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che assicura: per tutti i tagli fiscali in programma nel 2008 «c'è la copertura finanziaria». Ma per il nuovo ministro è ancora presto per scendere nei dettagli di un provvedimento «i cui termini sono ancora da definire».

Tra le ipotesi sulle quali si sta lavorando per un'introduzione graduale della tassazione degli straordinare ci sarebbe non solo un tetto di reddito (le simulazioni si concentrano sulla fascia di reddito sotto i 35.000 euro) ma anche l'esclusione dalla misura per tutto il pubblico impiego. Non ne ha parlato nemmeno col commissario Ue agli affari economici e monetari, Joaquin Almunia, col quale ieri ha avuto un breve faccia a faccia ribadendo che il nuovo governo rispetterà tutti gli impegni presi in sede Ue sul fronte del risanamento dei conti pubblici, ma tenendo fermo al 2011 il raggiungimento del pareggio di bilancio.

Parlando coi giornalisti il ministro non va oltre sulle misure a cui sta lavorando. E a chi gli chiede se ci sia qualche «tesoretto» da utilizzare, risponde: «Magari ci fosse! Darei tutta la vita per averlo. Ma anche ammessa l'esistenza di questa entità ectoplasmatica, era già impegnata per ridurre il deficit». Per saperne di più su Ici e straordinari, dunque, «bisogna avere pazienza fino a mercoledì, quando ne discuteremo - ripete il ministro - nella riunione del consiglio di ministri», quella che si svolgerà a Napoli.

«Dobbiamo ancora definirne i termini del decreto», ha ribadito, spiegando comunque come per tutti i tagli fiscali in vista nel 2008, dall'azzeramento dell'Ici per la prima casa alla detassazione degli straordinari, «l'impegno del governo è quello della copertura assoluta di queste voci». Anzi: ci sarà la copertura anche dell'abbattimento dell'Ici deciso dallo scorso governo.

«Quella misura - ha sottolineato - come dicono all'Anci è coperta da una promessa. Quel mancato gettito grava sui bilanci dei Comuni. E noi siamo impegnati sia a coprire quel 40% non coperto, sia a coprire la nostra parte». Intanto l'Ue dichiara guerra agli stipendi d'oro dei manager, e il ministro Tremonti raccoglie la sfida dicendosi pronto a valutare un inasprimento della tassazione su bonus, premi e buonuscite dei dirigenti d'azienda.

Si tratta di voci che «vanno tassate in modo diverso da oggi», ha spiegato il ministro nella conferenza stampa seguita ai lavori dell'Ecofin, nel corso dei quali si è deciso di inserire la questione stipendi d'oro nell'ordine del giorno della prossima riunione dei ministri finanziari europei.

Fonte: L'Adige

1 commenti:

Tiziano Tescaro ha detto...

Anche sul mio stò trattando un post sull’abolizione dell’Ici sal titolo “LA TRAPPOLA DELL’ABOLIZIONE ICI” ho in programma anche di realizzare delle interviste, e mi farebbe piacere avere un vostro commento. Vi aspetto e buona serata da Tiziano