domenica 15 giugno 2008

Cristiani: senza l'adulti grazie

In risposta a quanto i quotidiani locali hanno scritto in fatto di partecipazione dei locali fedeli ai pellegrinaggi, c'e' da dire qualcosina, perche' le categorie per fare massa a qualcuno potrebbero anche piacere, ma a chi si sente bene anche da se' e non sente il bisogno di nascondersi tra le pieghe della politica anche in fatto di fede, le definizioni "appiccicate addosso" possono piacere, ma anche no. E' il caso della composizione della "massa a parte" dei prodiani cristiani-adulti.


Di seguito la lettera:

Gentile Sig.Colombo ,ho letto con attenzione il suo interessante articolo relativo a Medyugorje.Anch'io mi sono recato in pellegrinaggio in questa località ma desidero chiarire che in nessun modo desidero essere definito "cristiano adulto" ,come incautamente lei definisce i pellegrini che si recano in questa località.Dopo che il Sig.Prodi si è pubblicamente definito "cristiano adulto",dirigendo una compagine di atei sfegatati, ciò è per noi "cristiani e basta",una vera offesa.Ne tenga presente per il futuro e lo riferisca a tutta la redazione dell'Adige che è sempre più vistosamente orientata nella direzione dei "cristiani adulti":e la comunità trentina ne terrà certamente conto alle prossime elezioni provinciali.

Distinti saluti

Fabrizio Marizza
38100 TRENTO

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