Evitando di cadere in inganno in fatto di clandestinita' e immigrazione irregolare: le polemiche giornalistiche di questi giorni hanno fatto poca chiarezza a riguardo, in seguito alle dichiarazioni del presidente Berlusconi. Non c'è nessuna marcia indietro, il nostro impegno è totale per raggiungere l'obiettivo di mettere fine all'ingresso dei clandestini nel nostro Paese e di bloccare ed espellere coloro che entrano illegalmente in Italia. Le osservazioni del premier erano tese a invitare il Parlamento ad approvare una norma che sia poi concretamente applicabile e fosse efficace, come comincia a mostrare di essere in questi giorni il decreto sulla sicurezza approvato la settimana scorsa.
Va precisato, come hanno fatto sia il ministro degli interni Maroni che il ministro degli esteri Frattini, che il reato di immigrazione clandestina è un deterrente, è un messaggio che dice che ora si fa sul serio. Per questo motivo esso non avrà effetto retroattivo (nessuno espellerà le badanti) ma sarà usato come in altri paesi europei come la Francia, la Germania e la Gran Bretagna.
Anche l'Unione Europea nella giornata di ieri ha emanato le nuove norme che sono coerentemente in linea con quanto il nostro governo prevede nel suo disegno di legge che il Senato inizierà a esaminare da lunedì prossimo. Ora spetta al Parlamento fare la sua parte e varare una legge che funzioni.
Fonte: Comunicazione PDL
Foto: Panorama
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