domenica 28 settembre 2008

Le dichiarazioni alla presentazione della lista

«Nelle grandi democrazie, la buona amministrazione è stata sempre garantita dall'alternanza: noi siamo l'alternativa». Parola di Sergio Divina che appone il suo sigillo alla presentazione da parte di Forza Italia dei candidati inseriti nella lista del Pdl, 20 (di cui sette donne) su 34.

Un'alternativa soprattutto a quel sistema di governo («Fortemente clientelare» secondo il deputato lombardo eletto nel collegio regionale Maurizio Del Tenno») creato, secondo gli azzurri, da Lorenzo Dellai: «Vogliamo che la prossima legislatura - attacca Ettore Zampiccoli, coordinatore provinciale - non venga ricordata come questa e cioè per il malgoverno, per le consulenze, per le politiche lobbistiche». Attorno a piazza Dante si sarebbe sviluppato un sottobosco che avrebbe consentito alla Provincia di «occupare tutti gli spazi politici, culturali ed economici». Invece, Forza Italia fa leva sui valori «cattolici e liberali» per progettare una «piccola rivoluzione in tema di partecipazione: vogliamo che i trentini siano protagonisti». Alla stessa domanda sull'inchiesta rivolta ieri al Pd, i vertici azzurri rispondono più risentiti: «Il nostro partito è sempre stato garantista e non ha mai buttato fuori nessuno prima che la giustizia abbia fatto il suo corso - osserva il senatore Giacomo Santini - e voglio sottolineare il nobile gesto di Malossini che si è fatto da parte». Più di un candidato non gradisce le domande (giudicate «fuori tema» anche da Santini), ma Zampiccoli rompe gli indugi: «La Compagnia delle Opere è bipartisan - avverte - ma qui c'è in ballo un sistema di potere in cui l'architetto Angelini faceva quello che faceva per conto di Grisenti, uomo messo da Dellai in posti che contano. È un sistema di governo tipico della Margherita. E non si sa che fine abbia fatto il comitato etico di cui aveva parlato il presidente». Del Tenno rincara: «Il vero pericolo per l'autonomia è la gestione di Dellai». «La Sicilia? Funzionava così, ma solo in passato». Anche Divina interviene nel dibattito: «Non ci siamo con le proporzioni - avverte - perché siamo venti a uno. I partiti non c'entrano ma, soprattutto, diciamo che parliamo di un sistema di controllo totale sull'economia trentina. E se andiamo oltre rischiamo la diffamazione». Dice la sua anche il candidato Giuseppe Stefanelli che se la prende con la «cappa» di centrosinistra che attanaglierebbe le Giudicarie: «Alle provinciali hanno fatto sei consiglieri più un assessore esterno, Tiziano Salvaterra - ricorda - ma come mai ogni volta che si vota per le politiche vinciamo noi?». Santini tranquillizza poi i trentini: «Ho parlato con i ministri Calderoli e Fitto - spiega - i quali mi hanno assicurato che le autonomie provinciali non si toccano: la riforma riguarda solo le regioni a statuto ordinario». Walter Viola sintetizza i tre punti del programma forzista, poi condiviso dall'intera coalizione: la riforma della strapotere provinciale per evitare sprechi ed introdurre più sobrietà («Ho sentito Dellai parlarne: mi pare eccessivo visto che lui non l'ha mai abbracciata»), rivedere sanità, Itea ed Icef, sostenere la maternità, sburocratizzare l'amministrazione, snellire le spa pubbliche e razionalizzare gli investimenti in ricerca affinché abbiano reali ricadute sul territorio. Giacomo Santini azzarda anche un quarto punto: «Introdurre un irrinunciabile principio di trasparenza per chi assume incarichi pubblici».

Fonte: L'Adige

sabato 27 settembre 2008

Elezioni 2008 - La nostra squadra

Candidati Luogo e data di nascita

Zampiccoli Ettore - Riva del Garda - 22 giugno 1946
Frau Raimondo - Trento - 13 giugno 1960
Morandini Pino - Trento - 30 agosto 1949
Viola Walter - Trento - 28 dicembre 1964
Secchi Federico - Rovereto - 15 maggio 1981
Mosconi Flavio - Vermiglio - 22 luglio 1943
Ferretti Angelo - Storo - 13 novembre 1946
Delladio Mauro - Cavalese - 8 dicembre 1957
Povoli Claudia - Trento - 26 agosto 1949
Beltrami Graziella - Pannone - 8 agosto 1945
Borga Rodolfo - Trento - 19 aprile 1962
Casula Amanda - Cles - 17 gennaio 1978
Ceccato Fiorenzo - Rovereto - 25 maggio 1953
Cecco Martina - Feltre - 10 luglio 1979
Chirico Aldo - Ortona - 22 maggio 1943
DeBertoldi Andrea - Bolzano - 12 maggio 1966
Deidda Ugo - Cavalese- 26 gennaio 1966
Franch Bruno - Giovo - 30 gennaio 1958
Frattin Giuseppe - Trento - 17 ottobre 1949
Fronza Daniela - Trento - 25 settembre 1954
Gubert Renzo - Primiero - 11 agosto 1944
Inchiostri Viviana - Trieste - 6 agosto 1939
LaMazza Marianna - Messina - 4 gennaio 1981
Leonardi Giorgio - Cles - 20 dicembre 1964
Lori Marzia - Parma - 11 luglio 1949
Marsilli Massimo - Rovereto - 22 marzo 1963
Mattarei Claudia - Stoccarda - 22 giugno 1966
Moser Luca - Borgo Valsugana - 11 gennaio 1969
Odorizzi Carlo - Tuenno - 31 ottobre 1954
Pedrelli Clara - Sant'Agostino FE - 2 giugno 1955
Posenato Niko - Rovereto - 22 giugno 1972
Segnana Stefania - Borgo Valsugana - 20 settembre 1975
Stefenelli Giuseppe detto Pino - Tione - 6 marzo 1955
Valentini Diego - Villa Rendena - 17 gennaio 1954

Elezioni Consiglio Provinciale - 26 Ottobre 2008

CAMBIARE IL TRENTINO - OBIETTIVO IN TRE PUNTI

1. L'autonomia e' anche Liberta'

Porre fine allo strapotere della provincia e rilanciare iniziative responsabili, una vera autonomia del territorio e della societa' civile.

2. La famiglia al centro del Sistema

Subito tariffe agevolate per l'accesso ai servizi sociali, una casa per tutti e un forte sostegno alla maternita'.

3. Lo sviluppo del lavoro e dell'Impresa

Piu' infrastrutture, meno burocrazia, ricerca mirata per le nostre aziende, sostegno all'ingresso dei giovani e delle donne nel mercato del lavoro.

Conferenza Stampa

Nella giornata di
Venerdi' 26 settembre
a partire dalle ore 10.00
Conferenza Stampa
per la presentazione della lista e dei candidati
del Popolo della Liberta' - Berlusconi per il Trentino


Votare le donne candidate alle prossime amministrative nel Popolo della Libertà per cambiare il Trentino: è il messaggio lanciato oggi dalle undici candidate in una conferenza stampa a Trento, in cui hanno sottolineato come la differenza di genere voglia dire "garanzia di trasparenza, concretezza e lontananza dal modello di politica clientelare".



Quanto a trasparenza, hanno chiesto che "tra i candidati non ci siano persone con condanne penali, regola - ha spiegato Claudia Povoli - che deve valere a livello locale come nazionale, ma che allo stesso tempo deve imporre a ciascuno di prendere le proprie responsabilità" ha aggiunto riferendosi a Mario Malossini, attualmente indagato, "che giustamente ha preso le distanze dal partito, specificando che il partito non ha a che fare con la vicenda".



Tra le priorità di programma elettorale le donne azzurre hanno indicato la necessità di "rilanciare l'autonomia come iniziativa responsabile e vera autonomia dei territori e della società civile, di mettere la famiglia al centro del sistema, con tariffe agevolate per l'accesso ai servizi, casa per tutti e forte sostegno alla maternità, infine di incentivare lo sviluppo del lavoro e dell'impresa, con più infrastrutture, meno burocrazia e ricerca mirata per le aziende locali, con sostegno all'ingresso dei giovani e delle donne nel mercato del lavoro".



Altro obiettivo, per le candidate, è quello di "ripensare un sistema sanitario di qualità" e alla cura degli anziani, quando non più autosufficienti. A presentare il programma sono state la capolista del Pdl per le donne, Claudia Povoli, con Martina Cecco, Daniela Fronza, Marianna La Mazza, Marzia Lori, Claudia Mattarei, Clara Pedrelli e Stefania Segnana. Assenti per lavoro le altre tre candidate, Graziella Beltrami, Amanda Casula e Viviana Inchiostri. (ANSA).


domenica 7 settembre 2008

FORZA ITALIA, Nicola Giuliano alla guida a Trento



Nicola Giuiliano, consigliere comunale di Trento per Forza Italia, è stato nominato ieri sera nuovo coordinatore comunale del partito, in seguito alle dimissioni di Mariano Gardumi. La nomina è avvenuto in una riunione del coordinamento comunale di Forza Italia, alla presenza del Coord. Regionale Mario Malossini, del Coord.provinciale Ettore Zampiccoli, del delegato di collegio e vicecoordinatore comunale Stefano Viola e del capogruppo Giorgio Manuali. Malossini ha poi comunicato la recente nomina di Stefano Viola a delegato del collegio 1, inscrivendo tale passaggio in una prospettiva di riorganizzazione del partito, anche in vista delle prossime scadenze elettorali. In questo contesto Stefano Viola ha annunciato le proprie dimissioni da vicecoordinatore comunale, per potersi dedicare con maggiore vigore all'incarico appena assunto e nella prospettiva di evitare cumuli di incarichi interni al partito.

Forza Italia: Malossini Nomina il nuovo Delegato di Collegio 1



In seguito alle dimissioni di Mariano Gardumi, Mario Malossini, Coord. Regionale di Forza Italia, ha provveduto alla nomina di Stefano Viola, già Vice delegato di Collegio 1 e Vice coordinatore Comunale di Trento.
"E' grande l’onore che mi ha fatto il Coordinatore Regionale di Forza Italia, Presidente Mario Malossini, nominandomi oggi Delegato di Collegio 1 (Trento, Aldeno, Cimone, Garniga, Valle dei Laghi, Valle di Cavedine). Dopo i 2 anni di lavoro al fianco del mio predecessore, l’amico Mariano Gardumi, è con grande gioia che accetto l’incarico ben sapendo che il lavoro da fare in vista dei prossimi appuntamenti elettorali ( Elezioni Provinciali ad Ottobre e a primavera Comunali di Trento ed Europee ) non è sicuramente facile. Sono però fiducioso di poter contare sull’aiuto di tanti amici che in questi ultimi anni hanno affiancato me e Mariano. Ci aspettano delle campagne elettorali sicuramente avvincenti che potranno darci delle grandi soddisfazioni, esattamente come le ultime politiche."