martedì 14 ottobre 2008

Tutte le donne del PDL

Erano strette attorno a Sergio Divina ieri mattina le candidate della coalizione di centro destra, tutte attorno all'uomo che vorrebbero veder sedere sulla poltrona destinata al presidente della Provincia. Determinate a far vincere nelle elezioni del 26 ottobre cercando di raccogliere il maggior numero di consensi.

Possibilmente ottenendoli dalle stesse donne. «Lo scriva, lo scriva. Chiediamo a tutte le donne di esprimere almeno una preferenza a favore del gentil sesso, stavolta lo pretendiamo» incalza Daniela Fronza (Pdl).

Erano lì anche per questo ieri, sotto i portici di piazza Duomo, le candidate del centro destra, una rappresentanza dei 110 nomi femminili schierati dalle liste a sostegno di Divina. Il candidato presidente, al centro del gruppo per la presentazione ufficiale, era controllato a vista dal suocero, Claudio Eccher capolista della lista Civica per Divina presidente. Dietro le quinte per non essere immortalati da fotografi e telecamere e lasciare il palcoscenico alle donne c'erano anche l'onorevole Maurizio Fugatti, il presidente Alessandro Savoi e il consigliere comunale Vittorio Bridi. Qua e là anche qualche marito. Una veloce carrellata per presentare tutte le candidate e subito si intuisce quanto sia assortito il gruppo.

«Abbiamo messo in campo qualità, talenti e risorse - esordisce Divina - punti di eccellenza in tutti i campi, dal volontariato all'imprenditoria, dal commercio alla lotta alla disabilità. Ci sono rappresentati del mondo del volontariato ma anche casalinghe, pensionate e perfino due punte di eccellenza per quanto riguarda l'estetica, perché schieriamo due miss». Alcune sono più spigliate nel parlare e hanno alle spalle altre esperienze politiche, altre sono più impacciate. Ma puntano tutte dritte ad un unico obiettivo: far vincere la loro coalizione. «Tremate, tremate, in gruppo sono agguerrite e si sono attrezzate» scherza Divina.

Apre le danze Claudia Povoli, coordinatrice della componente femminile del Pdl che, girando il territorio con le colleghe, dice di avvertire già «sapore di vittoria». «E vinceremo!» le fa eco Claudia Mattarei (Pdl) facendo scrosciare un applauso che rimbomba in piazza.

L'entusiasmo c'è, le ragioni per farsi votare - ascoltando gli appelli di ogni candidata - pure. Gabriella Maffioletti, capolista della lista Inquilini delle case popolari, spiega d'aver abbracciato «una causa sociale, di eguaglianza, quindi una giusta causa». Loredana Maffei Sampaolesi della Civica per Divina, invece, mette a disposizione del gruppo la sua «capacità d'ascolto per risolvere i problemi di chi da solo non ce la fa». Pensa ai problemi dei pensionati Luciana Stablum, candidata nell'omonima lista, mentre Marzia Lori (Pdl) spiega l'uscita dalle file dell'Udc: «Dellai mi ha deluso, non potevo rimanere in un partito che lo sostiene». Fazzoletto verde al collo per le candidate della Lega Nord.

«Potenziamo gli ospedali di valle» propone Daniela Lauto che nella sanità ci lavora, «Valorizziamo l'artigianato» aggiunge Tiziana Frisanco che in Comune a Pergine si definisce la «spina nel fianco della giunta di sinistra». Mara Dalzocchio parla dell'«orgoglio di far parte di una squadra che sa dove vuole arrivare». Anche la più giovane di tutte, la diciannovenne Valentina Paoli ha le idee chiare, lei si è messa in gioco per portare nella politica la voce dei giovani.

"Da: L.Pi. L'Adige"

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